Sorveglia Disponibilità

Incolla il link di un prodotto esaurito, anche quello che copi dall’app di Amazon: controlliamo la pagina a intervalli regolari e appena torna disponibile ti scriviamo con il nome dell’articolo, il prezzo che la pagina dichiara e — su Amazon — chi lo vende: Amazon o un venditore terzo. Prima di registrarti vedi che cosa leggiamo su quella pagina; dopo, fra un avviso e l’altro, la riga del monitoraggio nella tua area dice che cosa abbiamo letto all’ultimo controllo — e se un controllo non riesce, lo dice dal primo.

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  • Ti avvisiamo quando cambia qualcosa, e anche quando il controllo smette di riuscire: dopo 3 controlli non riusciti di fila ti scriviamo, e intanto la riga del monitoraggio nella tua area lo dice dal primo.
  • Metti in pausa o disattivi quando vuoi, dalla tua dashboard.

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Cosa fa

Sorveglia Disponibilità legge lo stato di disponibilità mostrato sulla pagina prodotto: diciture come “disponibile”, “esaurito”, “in arrivo” o i dati strutturati equivalenti. Dalla stessa pagina, senza richieste in più, legge anche il nome dell’articolo, il prezzo dichiarato in un campo strutturato e, su Amazon.it, il venditore del riquadro d’acquisto: il 22/09/2026 la Nintendo Switch 2 su Amazon.it risultava «Disponibilità immediata» a 451,00 €, venduta da Technologici Srl — un venditore terzo, non Amazon — e su 11 schede Amazon.it lette il 15 e il 22/09/2026, fra le più vendute di sport, abbigliamento e videogiochi, il venditore era un terzo in 7. «Disponibile», da solo, non dice da chi. A ogni controllo confronta lo stato attuale con l’ultimo rilevato e ti avvisa solo quando la disponibilità cambia, in entrambe le direzioni. Se la scheda ha più varianti (taglie, misure, colori) con disponibilità diverse, lo stato che leggi è quello del prodotto — «disponibile» vuol dire che almeno una variante è acquistabile — e l’avviso te lo dichiara, col conto di quante varianti risultano disponibili e quante esaurite. Il monitor osserva e basta: non compila mai moduli, non aggiunge prodotti al carrello, non effettua acquisti né prenotazioni.

Per chi è

Uffici acquisti in attesa di un componente esaurito dal fornitore, rivenditori che seguono la disponibilità a monte, professionisti che aspettano il ritorno di uno strumento specifico, privati in attesa di un prodotto molto richiesto.

Come funziona

  • Incolla l’URL della pagina prodotto da tenere d’occhio.
  • Il primo controllo si fa subito, quando attivi il monitoraggio: prima di lasciare la pagina vedi la disponibilità che abbiamo letto, o il motivo per cui non riusciamo a leggerla.
  • I controlli periodici verificano se lo stato è cambiato.
  • Al primo cambio di disponibilità ricevi un avviso con il link diretto alla pagina.

Input supportati

URL pubblici di pagine prodotto che mostrano lo stato di disponibilità. Pagine dietro login, prodotti con disponibilità visibile solo nel carrello o dopo la scelta di taglia e variante potrebbero non essere leggibili in modo affidabile, e lo stesso vale per le schede che la dichiarano con una parola fuori dalle dodici previste dallo standard schema.org: in questi casi te lo diciamo al primo controllo, col motivo, invece di indovinare. Le schede che dichiarano una disponibilità per ogni variante si leggono, ma al livello del prodotto: non possiamo sorvegliare una singola taglia. Su Amazon.it leggiamo il riquadro d’acquisto accanto a «Aggiungi al carrello»: «Disponibilità immediata», «Non disponibile», il preordine con la data di uscita. Se Amazon non vende l’articolo direttamente e il riquadro offre solo «Visualizza tutte le opzioni di acquisto», te lo diciamo: le offerte degli altri venditori non le sorvegliamo. Su Unieuro leggiamo lo stato che la scheda porta con sé — disponibile, esaurito, prenotabile — anche se il riquadro d’acquisto lo disegna il browser.Alcuni negozi rispondono «accesso negato» a ogni programma di controllo — fra quelli che abbiamo provato Decathlon, Leroy Merlin, eBay, Douglas, Sephora, ePrice, Bricocenter, Subito, Notino e — misurati il 22/09/2026 — LEGO.com e GameStop: lo scopri prima di registrarti con «Controlla adesso, gratis», o quando attivi il monitoraggio, che su quelle pagine non parte e non ti occupa nessun posto. E lo shop di Pop Mart (Labubu) disegna la scheda nel browser: la pagina che riceviamo non dichiara la disponibilità: «Controlla adesso» te lo mostra prima, e se attivi lo stesso il monitoraggio te lo ripetiamo al primo controllo. E se la scheda che incolli è stata rimossa — il negozio risponde con una pagina «non trovata», come abbiamo misurato il 22/09/2026 su Unieuro e MediaWorld — non attiviamo niente e te lo diciamo, citando la frase del negozio.

Risultato

Un avviso via email quando il prodotto torna disponibile o si esaurisce. Nell’oggetto c’è il nome dell’articolo e, se la pagina lo dichiara, il prezzo — «Tornato disponibile: nome dell’articolo a prezzo» — così con tre prodotti sorvegliati sai quale è tornato senza aprire niente. Nel testo: il nome intero, il prezzo e, su Amazon, chi lo vende; poi lo stato precedente, quello nuovo e l’orario del rilevamento — e, sulle schede a varianti, il conto delle varianti disponibili ed esaurite al momento del rilevamento. E fra un avviso e l’altro non resti al buio: nella tua area, sulla riga del monitoraggio, trovi sempre il nome dell’articolo, la disponibilità letta all’ultimo controllo con il prezzo e — su Amazon — il venditore, se l’abbiamo presa da un campo strutturato della pagina o dedotta dal testo visibile — nel secondo caso è una stima, e lo diciamo — e, sulle schede a varianti, il conto aggiornato di quante risultano disponibili ed esaurite. L’eventuale acquisto resta una tua azione: ti portiamo alla pagina, il resto lo decidi tu.

Limiti

La disponibilità viene letta da ciò che la pagina dichiara: quando il sito non espone uno stato esplicito e lo stato viene dedotto dal testo, l’avviso lo indica come stima. Un restock che si esaurisce tra due controlli consecutivi può sfuggire, ed è un rischio concreto per i prodotti più contesi. Non sorvegliamo la singola variante: su una scheda con più taglie, misure o colori l’avviso «tornato disponibile» significa che almeno una variante è acquistabile, non necessariamente quella che aspetti tu — per questo l’avviso porta il conto delle varianti, e già al primo controllo ti diciamo se la scheda ne dichiara di diverse. Prima di attivare il monitoraggio leggiamo il file robots.txt del sito: se vieta l’accesso automatico al nostro agente (MegaEngineMonitor) il monitoraggio non parte, e te lo diciamo subito citando la regola che lo impedisce. Se il divieto compare più tardi, mettiamo il monitoraggio in pausa e ti avvisiamo, invece di lasciarti credere che il silenzio significhi «tutto in ordine». I termini d’uso scritti in prosa legale un programma non può leggerli: se il sito non è tuo, verificare di poterlo sorvegliare resta una tua responsabilità. Se la disponibilità non è individuabile in modo affidabile — perché la pagina la mostra solo dopo aver scelto taglia o variante, dopo il login o soltanto nel carrello, oppure perché pubblica insieme la disponibilità di più prodotti (la scheda e i correlati, gli accessori, i «visti di recente») senza dire quale sia il suo, oppure ancora perché la dichiara con una parola fuori dalle dodici previste dallo standard schema.org, che non sappiamo tradurre in «si può comprare» o «no» — te lo diciamo al primo controllo, con la parola che il negozio ha usato, invece di tirare a indovinare o di lasciarti in attesa di un avviso che non potrebbe mai arrivare. E non te lo diciamo una volta sola: finché dura, la riga del monitoraggio nella tua area resta segnata come «non stiamo leggendo la disponibilità» e dichiara quale stato ti stiamo ancora mostrando e da quando — perché quel primo avviso è un’email di settimane prima, e il silenzio che segue non significa «non è cambiato niente».

Quando un controllo non riesce del tutto — il sito non risponde, il dominio non si risolve, la connessione va in timeout — non ti avvisiamo al primo colpo: aspettiamo tre controlli consecutivi non riusciti, per non svegliarti per un’interruzione di pochi minuti. Fa eccezione un caso solo: se già il primo controllo ci dice che quell’indirizzo non esiste, non è pubblico o il suo dominio non si risolve, e da noi non ha mai funzionato, te lo scriviamo subito. Non è un’interruzione passeggera da confermare, è quasi sempre un refuso nell’indirizzo — e aspettare il terzo controllo su frequenza settimanale vorrebbe dire dirtelo tre settimane dopo, con una sorveglianza che non è mai partita. In quel caso l’avviso non parla di una pagina «scomparsa»: ti dice che non l’abbiamo mai letta e ti manda a rileggere l’indirizzo. Nel frattempo il silenzio non significa «è tutto a posto», e non ti lasciamo dedurlo: nella tua area, sulla riga del monitoraggio, trovi scritto che cosa non ha funzionato, quanti controlli consecutivi non sono riusciti e la data dell’ultimo controllo riuscito — cioè fino a quando il silenzio valeva davvero come buona notizia.

Per email ti mandiamo al massimo 20 avvisi all’ora. Se in un’ora ne maturano di più — capita a chi tiene attivi molti monitoraggi con controllo frequente — gli altri non te li mandiamo in posta, ma li registriamo tutti nel tuo storico, ognuno con la sua data e ora, e te lo diciamo con un avviso apposta: per quell’ora il silenzio della posta non significa «niente di nuovo».

Privacy e dati

Conserviamo l’URL e ciò che l’ultimo controllo ha letto: il nome dell’articolo, lo stato di disponibilità, il prezzo e — su Amazon — il venditore che la pagina dichiarava, l’ultimo stato che eravamo riusciti a leggere con la data di quella lettura, se lo stato l’abbiamo preso da un campo strutturato o dedotto dal testo, e il conto delle varianti per stato. Sono i dati con cui la riga nella tua area ti dice che cosa stiamo sorvegliando anche nei giorni senza avvisi. Vivono nel monitoraggio: quando lo cancelli se ne vanno con lui. Il contenuto delle pagine non lo conserviamo oltre il controllo, e niente di tutto questo viene mai usato per addestrare modelli.

Domande frequenti

Amazon mi avvisa da solo quando un prodotto torna disponibile?

Sulle schede che abbiamo aperto il 22/09/2026 — fra cui la PlayStation 5 Edizione Digitale, che in quel momento Amazon non vendeva direttamente — non c’era nessun pulsante «Avvisami quando torna disponibile». Incolla qui il link della scheda, anche quello che copi con «Condividi» dall’app (amzn.eu/d/…): leggiamo il riquadro d’acquisto a ogni controllo e ti scriviamo quando torna, con il prezzo e chi lo vende.

Se torna disponibile solo da un venditore terzo, me lo dite?

Sì, su Amazon.it. Leggiamo chi vende nel riquadro d’acquisto: l’avviso dice «venduto da Amazon» oppure il nome del venditore terzo, accanto al prezzo. Non lo giudichiamo — se il prezzo è quello che aspettavi lo decidi tu — ma non ti arriva un «disponibile» senza sapere da chi. Se Amazon non vende l’articolo e nel riquadro c’è solo «Visualizza tutte le opzioni di acquisto», non lo chiamiamo disponibile.

Posso provarlo prima di registrarmi?

Sì: incolla il link e premi «Controlla adesso, gratis». Leggiamo la pagina una volta e ti mostriamo che cosa vediamo — l’articolo, se è disponibile o esaurito, il prezzo e chi lo vende — senza creare niente. L’account serve solo per attivare la sorveglianza e ricevere l’email.

Potete comprare il prodotto per me appena torna disponibile?

No, mai. Il servizio è di sola osservazione: nessun modulo viene inviato e nessun acquisto o prenotazione viene effettuato in automatico.

Aspetto una taglia sola: l’avviso vale per quella?

No, e te lo diciamo subito. Sorvegliamo la pagina del prodotto, non la singola variante: se la scheda dichiara taglie, misure o colori con disponibilità diverse, «tornato disponibile» vuol dire che almeno una variante è acquistabile. L’avviso porta il conto (per esempio «1 variante disponibile, 2 varianti esaurite») e già al primo controllo ti avvisiamo che quella scheda ha varianti diverse fra loro, così sai cosa aspettarti prima di riceverne uno. Quel conto lo riscriviamo a ogni controllo nella tua area, e non solo quando parte un avviso: se le taglie disponibili passano da una a tre lo stato del prodotto resta «disponibile» e nessuna email ha motivo di partire, ma sulla riga del monitoraggio il numero nuovo lo leggi.

Quanto è tempestivo l’avviso?

L’avviso parte al primo controllo che rileva il cambio di stato. La tempestività dipende quindi dalla frequenza che hai scelto — ogni ora, ogni giorno o ogni settimana — e non è istantanea al secondo.

Funziona anche al contrario, per sapere quando un prodotto si esaurisce?

Sì. Il monitor segnala ogni cambio di stato di disponibilità, utile anche per chi vende e vuole sapere quando un concorrente resta senza scorte.