Trattamento dati e AI

Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2026

Mega Engine usa sia elaborazioni fatte dal nostro codice, che a parità di file danno sempre lo stesso risultato, sia il modello di intelligenza artificiale di OpenAI. Questa pagina elenca gli strumenti che usano il modello, che cosa gli mandano e con quali limiti. Gli strumenti che non compaiono qui (i monitoraggi, i radar di bandi e gare, la banca dati gare, i dossier e le verifiche su fonti ufficiali, Negozio affidabile?) non mandano niente a OpenAI.

Dove l’AI è attiva oggi

Le richieste partono dai nostri server, o dal servizio che coordina i lavori (n8n Cloud), verso l’API di OpenAI (api.openai.com). OpenAI ha sede negli Stati Uniti: i dati che le mandiamo possono essere trattati anche fuori dall’Unione europea.

TiSpetta usa OpenAI per leggere dal testo estratto della prova d’acquisto fatti come venditore, prodotto, data, importo e contatto. Se la prova d’acquisto è una foto o una scansione, a OpenAI vanno le immagini delle pagine, per trascriverle. Il modello non decide se la garanzia si applica: la valutazione preliminare, i limiti temporali e la composizione del reclamo sono applicati successivamente da regole deterministiche di Mega Engine.

PDF e libri (Document Intelligence) usa OpenAI in quattro momenti, sempre e solo sul documento che hai caricato tu. Per leggerlo: le pagine senza testo leggibile (scansioni, foto, vecchi libri) vengono trascritte dalle immagini; quando un PDF porta già un testo suo, ne verifichiamo tre pagine e rileggiamo tutto se non è affidabile. Per capirne la forma: le prime pagine e i titoli servono a riconoscere titolo, autore, anno e capitoli. Per cercarlo per significato: i brani vengono convertiti in una forma numerica (nessun testo torna indietro). Per rispondere: alla tua domanda vanno i brani pertinenti e le risposte citano le pagine da cui vengono, così puoi aprirle e controllare. Il modello non corregge il contenuto quando trascrive, e in modalità «solo documento» dichiara quando l’informazione non c’è. I tuoi documenti non vengono usati per addestrare modelli.

Lettura dei campi di un documento. Questi strumenti mandano sempre a OpenAI il testo estratto dal documento, insieme all’elenco dei campi da cercare:

  • Fattura → Excel e JSON e Invoice → JSON API: una fattura elettronica in XML (FatturaPA), anche nella busta firmata .p7m o dentro lo ZIP del Cassetto fiscale, si legge invece sul nostro server, senza il modello — a OpenAI va solo il testo di una fattura in PDF;
  • Confronta Preventivi: a OpenAI va il testo estratto dai preventivi che carichi — descrizioni delle voci, quantità e prezzi — per riconoscere le righe di un documento scritto in prosa. Il confronto vero e proprio (l’allineamento fra le offerte, il totale riallineato con le voci non quotate, i divari per voce) è calcolato sul nostro server dalle cifre dei tuoi documenti: nessun numero del report è scritto da un modello. Lo strumento è in preparazione e oggi non è acquistabile;
  • Contratto → JSON: se il PDF è una scansione, a OpenAI vanno anche le immagini delle pagine;
  • Analisi Capitolato, Analisi Bando di Gara, Bando → JSON, Tender → JSON API, Specifica Tecnica → JSON, Specification → JSON API e Analisi Richiesta d’Offerta. Il blocco normalizzati di Tender → JSON API non passa da nessun modello: sono conversioni fatte sul nostro server sui campi già letti. Lo stesso vale per il blocco sezioni di Specification → JSON API: l’albero delle sezioni e le ancore di ogni requisito al suo § e alla sua pagina sono letti dal testo del documento sul nostro server, non chiesti a un modello.

Tabelle, listini e cataloghi. PDF → Excel, PDF → CSV, Listino → Excel, Listino → JSON, Price List → JSON API, Catalogo → CSV e Catalogo → JSON leggono prima il documento sul nostro server, e mandano a OpenAI il testo estratto solo quando quella lettura è incerta. PDF → Excel e PDF → CSV accettano anche foto e PDF scansionati: in quel caso a OpenAI vanno le immagini delle pagine, per trascriverle.

Check-up di siti. Check-up Sito Web, Check-up SEO, Check-up Sito con Correzioni e Website Audit API scaricano la pagina che indichi e ne misurano gli elementi con il nostro codice, che calcola anche il punteggio. A OpenAI vanno quelle misure, il titolo, la description, i titoli principali e un estratto del testo della pagina, per scrivere la sintesi e i consigli.

Radar di gare estere. Radar Gare Estere (tender-radar) invia a OpenAI la descrizione della gara così come TED la pubblica, per scrivere la riga in italiano che dice che cosa compra l’ente. È un testo pubblico, scritto dalla stazione appaltante sul bollettino ufficiale dell’Unione: non partono le tue parole chiave, né il tuo indirizzo email, né nessun altro tuo dato. Prima di mostrartela, il nostro codice controlla che ogni cifra della frase compaia nel testo letto, e butta la frase se non è così. Quando il servizio non risponde, la riga non compare e l’avviso arriva lo stesso.

Radar con la frase. Radar Bandi su Misura (opportunity-radar), quando descrivi con una frase che cosa fa la tua impresa o che cosa cerchi, invia a OpenAI solo quella frase, per ricavarne le parole con cui gli enti scrivono l’oggetto dei bandi: non partono il tuo nome, il tuo indirizzo email né nessun altro tuo dato. Il nostro codice controlla la risposta — toglie parole generiche e luoghi, e la riduce alle sei parole che il radar cerca — e ti mostra le parole scelte prima di attivare il radar, perché tu possa cambiarle. Per 24 ore conserviamo le parole scelte e il luogo che la frase nomina, legati a un’impronta della frase e non alla frase, così la stessa frase non viene rimandata a OpenAI. Se scrivi direttamente le parole chiave separate da una virgola, al modello non va niente; quando il servizio non risponde, dalla frase togliamo noi le parole che non dicono la materia.

Il file che carichi non viene inviato così com’è: a OpenAI va il testo che ne estraiamo oppure, per foto e PDF scansionati, le immagini delle pagine.

L’assistente «Descrivi il tuo problema» (in home, nella pagina Soluzioni e nella pagina di errore) usa OpenAI per scegliere, fra gli strumenti del catalogo, quello adatto alla frase che scrivi. Il modello riceve la frase e l’elenco pubblico degli strumenti; nome, indirizzo e prezzo dello strumento li scrive il nostro server, e uno strumento che non è nel catalogo viene scartato. Non salviamo la frase. Per 24 ore conserviamo la risposta, legata a un’impronta del testo e non al testo, così la stessa domanda non viene rimandata a OpenAI: lo strumento scelto, per i bandi le parole chiave del mestiere (per esempio «manutenzione verde»), e la spiegazione o la domanda di chiarimento solo se non ripetono nomi, numeri o altre parole della tua frase che non compaiono già nelle descrizioni degli strumenti o negli esempi del riquadro. Quando il servizio non risponde, o si raggiunge il limite di spesa del giorno, sceglie una ricerca per parole chiave sul nostro server.

Analisi Bando di Gara, Analisi Capitolato, Analisi Richiesta d’Offerta e Bando → JSON, dopo la lettura del documento, usano OpenAI per scrivere «In sintesi», «Cose da fare», «Documenti da preparare» e la bozza di richiesta di chiarimenti. A questa chiamata il modello riceve solo i dati già estratti dal documento e le date già lette, non il PDF; oggetto, apertura e chiusura della lettera le compone il nostro server, e un controllo scarta le frasi con cifre o date che nei dati estratti non ci sono e le voci che non nominano un dato estratto. Se il servizio non risponde, o si raggiunge il limite di spesa del giorno, quelle sezioni non compaiono e il risultato resta lo stesso, senza crediti in più.

Quali dati vengono inviati

  • il testo estratto dal documento necessario a produrre il risultato e, per foto e PDF scansionati, le immagini delle pagine;
  • per i check-up di siti, le misure della pagina analizzata e un estratto del suo testo;
  • i campi compilati dall’utente pertinenti al lavoro, per esempio la descrizione del guasto in TiSpetta;
  • la frase scritta nell’assistente «Descrivi il tuo problema», solo per scegliere lo strumento;
  • per bandi, capitolati e richieste d’offerta, i soli dati già estratti dal documento, per scrivere sintesi, cose da fare, documenti da preparare e bozza di richiesta di chiarimenti;
  • istruzioni tecniche che impongono un formato strutturato e vietano di inventare dati;
  • nessuna password o chiave di accesso dell’utente, e nessun dato del tuo account.

Mega Engine non usa i documenti per addestrare modelli propri. Secondo la documentazione ufficiale OpenAI sull’API, i dati inviati all’API non vengono usati per addestrare o migliorare i modelli salvo adesione esplicita del cliente; per impostazione predefinita, i log di controllo degli abusi possono però contenere prompt e risposte ed essere conservati fino a 30 giorni, salvo eccezioni legali o di sicurezza e salvo controlli di conservazione diversi approvati per l’account.

Controlli e limiti

  • I documenti e le descrizioni sono trattati come dati non attendibili: istruzioni trovate al loro interno non devono essere eseguite.
  • L’output AI deve rispettare uno schema preciso ed è convalidato prima di essere accettato.
  • Sono applicati tetti di costo e limiti di dimensione.
  • Quando il controllo fallisce il lavoro non viene consegnato come riuscito e i crediti sono restituiti.

Nessuna decisione automatica vincolante

Mega Engine non prende decisioni che producono automaticamente effetti giuridici su una persona. TiSpetta offre una verifica informativa e prepara una bozza: l’utente deve controllarla e scegliere personalmente se inviarla. I risultati vanno verificati prima di decisioni economiche, legali, contrattuali o fiscali.

Per il quadro completo vedi la Privacy Policy. Per domande scrivici dalla pagina Contatti.