Carica il listino prezzi in PDF che ti ha mandato il fornitore. Ricevi un file Excel ordinato con codici articolo, descrizioni e prezzi in colonne separate, senza copiare a mano centinaia di righe — e un foglio «Controlli» che ti dice, prima che tu apra il gestionale, se quel listino si può importare: codici ripetuti, righe senza codice, prezzi che numero non sono.
Esempio di risultato reale
Costo: 2 crediti · ≈ €1,80 per elaborazione. La prima elaborazione è gratuita con i crediti di benvenuto. Se poi vuoi continuare, la ricarica minima è di €3,90; i crediti non scadono. I crediti vengono trattenuti all'avvio e restituiti per intero se l'elaborazione non riesce.
- Se l'elaborazione fallisce, i crediti tornano indietro da soli.
- Il file caricato resta privato, fuori dal web, e viene eliminato automaticamente: subito dopo un'elaborazione riuscita, entro pochi giorni in ogni altro caso.
- Ogni risultato passa controlli automatici, con livello di confidenza indicato.
- Questo strumento invia a OpenAI il testo estratto dal documento solo quando la lettura sui nostri server è incerta. Dettagli in Trattamento dati & AI.
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Cosa fa
Legge il listino pagina per pagina, riconosce le colonne tipiche di questo tipo di documento (codice, descrizione, unità di misura, prezzo, eventuale sconto) e le riporta in un foglio Excel con colonne tipizzate: i prezzi diventano numeri, non testo. Un valore che numero non è — «a richiesta», «n.d.» — resta la scritta del documento e non diventa mai uno zero: quando capita, il riepilogo dice in quale colonna e quanti sono, perché la colonna resta dichiarata numerica. C’è un secondo caso, e la differenza sta in chi ha sbagliato: lo spazio fra le migliaia, «€ 1 559,62», lo leggiamo quando il PDF scrive l’importo tutto d’un pezzo; se invece lo stampa a pezzi separati non sappiamo distinguerlo da due colonne accostate, e piuttosto che inventare un prezzo mille volte più grande lasciamo la cella com’è scritta, come testo. Quando capita non diamo la colpa al tuo documento: il riepilogo — e il foglio «Info» del file — dichiara che a non averlo letto siamo stati noi, quanti sono e in quale colonna stanno. E se una colonna che il documento porta non viene letta in nessuna riga, il risultato non si dichiara completo: te la nominiamo, e le celle restano vuote invece di essere indovinate. Gestisce listini multi-pagina in cui la tabella prosegue da una pagina all’altra. Le righe di categoria che interrompono l’elenco non spezzano la tabella e non diventano articoli, ma non sono una colonna del file: restano fuori dal foglio, e il riepilogo le elenca una per una — con il testo che il documento riporta, insieme agli altri titoli e note che non stanno in una riga di tabella — così vedi che cosa è rimasto fuori. Quando in un listino ce ne sono troppe per stare in una nota leggibile, il riepilogo ne elenca quante ce ne stanno e ti dice quante ne restano fuori dall’elenco: il numero complessivo non viene mai taciuto.
Per chi è
Uffici acquisti che ricevono listini dai fornitori, rivenditori e distributori che devono aggiornare i prezzi a gestionale, agenti di commercio che lavorano con più listini contemporaneamente.
Come funziona
- Carichi il listino PDF (fino a 15 MB).
- Il motore identifica le colonne e ricompone le tabelle che proseguono su più pagine.
- I prezzi vengono normalizzati (virgola decimale, simboli di valuta, separatori delle migliaia).
- Controlli l’anteprima e scarichi il file .xlsx.
Input supportati
Listini in PDF con testo selezionabile (generati digitalmente) fino a 15 MB e circa 80 pagine per elaborazione. I listini scansionati (immagini) non sono ancora supportati: in quel caso l’elaborazione viene segnalata subito come non riuscita e non ti viene addebitato nulla. Un listino in parte digitale e in parte scansionato (una pagina fotografata, un allegato acquisito con lo scanner) viene invece elaborato e addebitato, perché il testo delle altre pagine c’è: in quel caso il risultato ti dice quali pagine non contenevano testo selezionabile e che il loro contenuto non è in questo risultato, invece di dichiararsi completo. Se invece la parte digitale non contiene tabelle — per esempio è generata al computer solo la copertina, e il resto è tutto scansionato — non resta niente da consegnare: il lavoro viene segnalato come non riuscito, ti diciamo quante pagine su quante erano senza testo selezionabile e non ti viene addebitato nulla. I PDF protetti da password vengono rifiutati allo stesso modo: senza la password le pagine non si aprono, l’elaborazione si ferma subito e non ti viene addebitato nulla. Apri il file con la sua password, salvane una copia senza protezione e carica quella. Le 80 pagine sono il tetto massimo, non la regola: quando le righe non stanno in una griglia netta la lettura passa dall’intelligenza artificiale, che riceve al massimo circa 280.000 caratteri di testo — quanto ottanta pagine di media. I due tetti sono tarati per mordere nello stesso punto: misurato l’8 settembre 2026 su dieci documenti di gara italiani veri, è esattamente quanto testo portano ottanta pagine. Solo su un documento molto più fitto della media quel limite arriva prima dell’ottantesima pagina. Il risultato dichiara sempre a quale pagina la lettura si è fermata, e il messaggio ti dice da quale pagina ripartire. Quando il documento prosegue oltre il taglio la parte letta ti viene consegnata lo stesso, con il taglio dichiarato: il lavoro si conclude e i crediti restano spesi, anche se i dati che cercavi stavano oltre. Puoi caricare come lavoro separato un PDF con le sole pagine che ti servono.
C’è una seconda perdita possibile, indipendente da questi due tetti: dentro le pagine lette l’estrazione assistita dall’intelligenza artificiale può smettere di elencare prima della fine, restituendo articoli giusti ma pochi. Ce ne accorgiamo confrontando il risultato consegnato con due letture indipendenti dello stesso documento: la griglia che legge le tabelle riga per riga e, quando la griglia non riconosce la struttura del documento, il conteggio delle righe del testo estratto che hanno la forma di una riga di tabella. Quando una delle due si scosta dal risultato, il file lo dichiara con entrambi i conteggi e si considera incompleto. Quando una delle due lo dice, la perdita è nostra e non del tuo documento: il file ti arriva lo stesso e non lo paghi — il riepilogo lo dice con le parole «non te lo facciamo pagare» e i crediti ti tornano indietro da soli. Non è però una garanzia: su un documento fatto in prevalenza di prosa, con qualche tabella dentro, nessuna delle due letture sa dire quante ne dovevano tornare, e una perdita lì non te la segnala nessuno. Il controllo che costa dieci secondi è questo: il foglio «Info» scrive quanti articoli sono entrati nel file, e l’ultima pagina di un listino di solito scrive quanti ne ha. Ricaricare il PDF a blocchi di poche pagine per volta è il modo più efficace per recuperare gli articoli mancanti.
C’è infine un tetto che non riguarda il documento ma la nostra risposta: gli articoli tornano indietro in un’unica risposta del modello, e quella risposta ha uno spazio finito. Un documento che ne contiene moltissime lo esaurisce. Se lo esaurisce prima che ne arrivi una parte utilizzabile, il lavoro viene segnalato come non riuscito, il messaggio ti dice che il documento contiene più voci di quante riusciamo a restituirne in una volta sola e non ti viene addebitato nulla; se lo esaurisce dopo, il risultato ti viene consegnato con il taglio dichiarato fra le note, e non lo paghi: i crediti ti tornano indietro. In entrambi i casi il gesto è lo stesso: caricare il PDF a blocchi di poche pagine per volta.
Risultato
Un file Excel (.xlsx) con una riga per articolo e colonne separate per codice, descrizione, unità di misura e prezzo, più le eventuali colonne aggiuntive presenti nel listino originale. Il file porta un foglio «Controlli» con le tre cose che fanno cadere un import a gestionale, contate sul tuo listino e mai dedotte: i codici ripetuti — anche quando lo stesso codice torna in due fogli diversi, e con le righe in cui sta, perché un codice ripetuto importato sovrascrive l’articolo che hai già a gestionale — le righe senza codice e i prezzi che numero non sono — «a richiesta», «n.d.», una cella vuota — ciascuno con la sua riga del foglio. Accanto ci sono il prezzo più alto, il più basso e la media dei prezzi letti come numero: un valore fuori scala si vede in un secondo, ed è quasi sempre una cifra letta male. Se non c’è nessun rilievo il foglio lo dice lo stesso, e nomina solo i controlli che ha potuto fare: i codici li cerchiamo solo se una colonna del tuo listino si chiama come una colonna di codici («codice», «art.», «SKU», «EAN»…), e quando quella colonna non c’è te lo scriviamo invece di chiamare «codici ripetuti» qualcos’altro. Il file porta poi un foglio «Info», con lo strumento usato, il file di origine, le pagine elaborate, le righe estratte e la confidenza dell’estrazione. Il blocco totali che molti documenti stampano in coda alla tabella — imponibile, IVA, totale — resta nel file dove il documento lo scriveva, ma non viene contato fra gli articoli: il foglio «Info» dice quante righe sono il riepilogo del documento e le riporta tutte, con l’etichetta che il documento usa.
Limiti
Listini con layout grafici molto elaborati o con prezzi espressi solo in note a piè di pagina possono richiedere una verifica manuale. I valori che il listino non riporta restano vuoti, mai completati per deduzione, e quando la lettura è incerta lo dicono la confidenza e gli avvisi del foglio «Info». Sconti condizionati o prezzi a scaglioni vengono riportati come compaiono nel documento, senza calcoli aggiuntivi. In caso di elaborazione fallita i crediti vengono rimborsati.
Privacy e dati
Il listino caricato viene conservato in un’area privata non accessibile dal web, usato solo per l’elaborazione ed eliminato automaticamente: subito dopo un’elaborazione riuscita, entro due giorni se l’elaborazione fallisce (in quel caso il file serve a capire cosa non ha funzionato). Il file Excel generato resta scaricabile solo dal tuo account per 14 giorni, poi viene eliminato. I contenuti non vengono usati per addestrare modelli. I prezzi dei tuoi fornitori restano tuoi.
Domande frequenti
Il listino è molto lungo: è un problema?
Ogni elaborazione copre al massimo 80 pagine, e su un listino fitto la lettura si ferma prima: oltre al tetto sulle pagine ce n’è uno sul testo, circa 280.000 caratteri — quanto ottanta pagine di media. Per i listini più lunghi puoi dividerli in più PDF: il riepilogo indica sempre a quale pagina la lettura si è fermata. Il taglio non è però l’unica perdita possibile: anche dentro le pagine lette l’elenco può fermarsi prima della fine, e quella è la perdita più grande delle due. Te la dichiariamo quando la griglia riesce a leggere le tabelle e il suo conteggio si scosta da quello consegnato — e quando te la dichiariamo il lavoro non te lo facciamo pagare; quando non ci riesce non abbiamo modo di accorgercene. Dividere il listino in blocchi di poche pagine per volta riduce tutti e due i rischi.
Pago anche se il file è incompleto?
Dipende da chi ha perso le righe. Se il listino va oltre un limite scritto qui sopra — le 80 pagine, i circa 280.000 caratteri, le pagine scansionate di un PDF misto — ricevi la parte letta e la paghi: quanto leggiamo lo sai prima di caricare. Se invece qualcosa lo abbiamo perso noi dentro le pagine lette — la risposta del modello finita prima della fine dell’elenco, due letture che non coincidono, una colonna del listino dichiarata e mai riempita, frammenti rimasti fuori dalle colonne — il file ti arriva lo stesso, il riepilogo lo dice con le parole «non te lo facciamo pagare» e i crediti ti tornano indietro. Nel registro dei crediti trovi il movimento come «File incompleto per una nostra lettura, non addebitato».
I prezzi con la virgola vengono letti correttamente?
Sì: il formato numerico italiano (1.234,56 €) viene riconosciuto e convertito in un numero Excel vero, così puoi ordinare, filtrare e fare calcoli subito.
Posso automatizzare la conversione di più listini?
Non ancora in automatico: Price List → JSON API è in preparazione e non è ancora disponibile. Oggi i listini si convertono uno per volta da questa pagina, fino a 50 elaborazioni al giorno per account.