Sorveglia Pagine Web

Incolla l’indirizzo di una pagina web — l’albo pretorio del tuo Comune, la sezione bandi, una graduatoria, le condizioni di un contratto — e la rileggiamo noi ogni ora, ogni giorno o ogni settimana: quando il testo cambia ti arriva un’email con le righe aggiunte e quelle tolte, evidenziate. Gratis in beta: nessun addebito, nessuna carta, nessun credito consumato.

Prima di registrarti puoi vedere che cosa sorvegliamo. Incolla l’indirizzo qui sotto e premi il pulsante: apriamo la pagina sul momento e ti mostriamo il testo vero che confronteremo a ogni controllo, quante righe sono e in quali sezioni. È il controllo che conta, perché certe pagine il loro contenuto lo costruiscono nel browser e a noi arriva solo il piè di pagina: se è il tuo caso lo vedi subito, con i tuoi occhi, senza aver dato né l’email né un minuto di attesa.

Il silenzio vale come «nessuna modifica» entro i limiti scritti qui sotto, non in assoluto: nella tua area, a ogni apertura, la riga del monitoraggio dice che cosa stiamo sorvegliando — tutta la pagina o la sezione che hai indicato — quante righe di testo confrontiamo e se un controllo non riesce.

Gratis in beta

  • Ti avvisiamo quando cambia qualcosa, e anche quando il controllo smette di riuscire: dopo 3 controlli non riusciti di fila ti scriviamo, e intanto la riga del monitoraggio nella tua area lo dice dal primo.
  • Metti in pausa o disattivi quando vuoi, dalla tua dashboard.

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Cosa fa

Sorveglia Pagine Web estrae il testo della pagina, lo confronta parola per parola con la versione del controllo precedente e distingue le modifiche di sostanza dal rumore: date automatiche, banner, contatori e widget dinamici vengono ignorati. Quando la differenza è reale, ricevi il testo aggiunto e quello rimosso, evidenziati. Il monitor si limita a leggere: non invia mai moduli, non effettua acquisti né prenotazioni.

Per chi è

Chi aspetta che compaia qualcosa su una pagina che non può ricaricare dieci volte al giorno: l’albo pretorio o la sezione bandi del proprio Comune, una graduatoria, un interpello, l’esito di una domanda. E chi deve accorgersi di una modifica silenziosa: condizioni contrattuali e listini di fornitori, pagine informative, comunicati.

Non è lo strumento giusto per seguire le leggi su Normattiva o le circolari dell’Agenzia delle Entrate: quelle pagine il loro contenuto lo costruiscono nel browser e dal codice sorgente non ci arriva — misurato il 17/09/2026. Per le norme c’è Sorveglia Norme, che legge Normattiva tutti i giorni. Se non sei sicuro della tua pagina non devi fidarti di noi sulla parola: incollala qui sopra e guarda che cosa ne ricaviamo.

Come funziona

  • Incolla l’URL della pagina da osservare.
  • Il primo controllo registra il testo di riferimento.
  • I controlli periodici confrontano il testo attuale con quello registrato.
  • Ricevi un avviso con le porzioni aggiunte, rimosse o modificate, evidenziate nel contesto.

Input supportati

URL pubblici http o https: pagine istituzionali, termini e condizioni, pagine informative, comunicati. Le pagine dietro login o paywall non sono supportate. Non lo sono nemmeno le pagine il cui testo viene costruito dal browser dopo il caricamento (JavaScript): dal codice sorgente non ricaviamo niente da confrontare, e se il tuo indirizzo è di questo tipo te lo diciamo ai primi controlli invece di lasciarti un monitoraggio muto.

Risultato

Un avviso via email con il confronto tra le due versioni: cosa è stato aggiunto, cosa è stato tolto e in quale sezione della pagina. Lo storico dei cambiamenti rilevati resta consultabile nella tua area riservata, alla voce Monitoraggi: il pulsante «Storico» apre i cambiamenti di quella sola pagina, dal più recente indietro nel tempo, così puoi ricostruire quando è stata modificata.

Limiti

Viene osservato il testo della pagina: modifiche a immagini, PDF collegati o file scaricabili non rientrano nel confronto. Di ogni pagina teniamo a confronto i primi 256 KB di testo, che bastano per la stragrande maggioranza delle pagine ma non per le più lunghe: se la tua li supera te lo diciamo già al primo controllo, con quante righe sorvegliamo su quante ne ha la pagina, e lo stesso conto resta scritto nella tua area, sulla riga del monitoraggio, rifatto a ogni controllo: se la pagina cresce e supera il limite più avanti — un archivio di avvisi che si allunga, un listino che raddoppia — quel giorno la riga lo dice da sola, mentre al primo controllo non c’era ancora niente da dirti. Sulle righe oltre quel limite non ti avvisiamo di nessuna modifica — né di una comparsa né di una sparizione. Non le raccontiamo nemmeno come tolte: quando il limite morde, l’avviso lo dichiara e le differenze in fondo alla pagina restano fuori dall’elenco. Per seguirne una parte precisa usa il campo «Sorvegliare solo una parte della pagina»: il ritaglio si conta da solo, e sotto il limite ci sta tutto. Leggiamo il codice sorgente della pagina, cioè quello che il sito ci consegna al momento del controllo: se una parte del testo la costruisce il browser dopo il caricamento (JavaScript), quella parte non la vediamo e seguiamo solo il resto. Quando è tutto il testo ad arrivare così — capita su parecchi siti moderni — dalla pagina non ricaviamo niente da confrontare: in quel caso non ti lasciamo un monitoraggio che sembra attivo e tace per sempre, te lo scriviamo sulla riga del monitoraggio fin dal primo controllo e con un avviso al terzo, e ti diciamo che cosa conviene indicare al posto suo. Il punto in cui il testo è cambiato te lo indichiamo con l’intestazione della sezione che lo contiene: su una pagina che non ha intestazioni, o quando la stessa riga compare in più sezioni, non possiamo dirlo e nell’avviso lo scriviamo, invece di lasciartelo dedurre da un’assenza. Quando la pagina risponde ma al posto del documento mostra altro — una verifica anti-bot, un muro dei cookie, una pagina di manutenzione — non lo raccontiamo come una rimozione del contenuto: te lo diciamo, conserviamo il testo già letto con la data in cui lo abbiamo letto, e appena la pagina torna a mostrarlo ti diciamo se nel frattempo è cambiato. Finché dura, il silenzio non significa «nessuna modifica», e te lo scriviamo nell’avviso. Se invece quella schermata la troviamo già al primo controllo — succede sui siti più protetti, e capita anche a portali pubblici e giuridici italiani — non lo prendiamo come riferimento: sarebbe la schermata confrontata con sé stessa, cioè un monitoraggio che sembra attivo e tace per sempre. In quel caso non registriamo niente, te lo scriviamo sulla riga del monitoraggio fin dal primo controllo e con un avviso al terzo, e continuiamo a riprovare: certi siti fanno passare un controllo su tre, e appena la pagina ci arriva davvero quella lettura diventa il riferimento e te lo diciamo. Il filtro del rumore è prudente ma non perfetto: in rari casi una modifica minore può generare un avviso, o una modifica presentata dentro un widget dinamico può essere filtrata. I siti che vietano l’accesso automatico non vengono mai monitorati.

Quando un controllo non riesce del tutto — il sito non risponde, il dominio non si risolve, la connessione va in timeout — non ti avvisiamo al primo colpo: aspettiamo tre controlli consecutivi non riusciti, per non svegliarti per un’interruzione di pochi minuti. Fa eccezione un caso solo: se già il primo controllo ci dice che quell’indirizzo non esiste, non è pubblico o il suo dominio non si risolve, e da noi non ha mai funzionato, te lo scriviamo subito. Non è un’interruzione passeggera da confermare, è quasi sempre un refuso nell’indirizzo — e aspettare il terzo controllo su frequenza settimanale vorrebbe dire dirtelo tre settimane dopo, con una sorveglianza che non è mai partita. In quel caso l’avviso non parla di una pagina «scomparsa»: ti dice che non l’abbiamo mai letta e ti manda a rileggere l’indirizzo. Nel frattempo il silenzio non significa «è tutto a posto», e non ti lasciamo dedurlo: nella tua area, sulla riga del monitoraggio, trovi scritto che cosa non ha funzionato, quanti controlli consecutivi non sono riusciti e la data dell’ultimo controllo riuscito — cioè fino a quando il silenzio valeva davvero come buona notizia.

Per email ti mandiamo al massimo 20 avvisi all’ora. Se in un’ora ne maturano di più — capita a chi tiene attivi molti monitoraggi con controllo frequente — gli altri non te li mandiamo in posta, ma li registriamo tutti nel tuo storico, ognuno con la sua data e ora, e te lo diciamo con un avviso apposta: per quell’ora il silenzio della posta non significa «niente di nuovo».

Privacy e dati

Conserviamo l’URL e il testo estratto necessario ai confronti e allo storico. I contenuti vengono elaborati temporaneamente, non vengono conservati in modo permanente per impostazione predefinita e non vengono mai usati per addestrare modelli.

Domande frequenti

Posso osservare solo una parte della pagina?

Sì, puoi limitare l’osservazione a una sezione specifica, utile quando la pagina contiene aree che cambiano di continuo e non ti interessano. Si indica una sola classe o un solo id — per esempio .avvisi oppure #prezzo: i selettori composti come div.avvisi o .a .b non vengono accettati, e il campo te lo dice subito invece di ignorarli in silenzio. Se quel nome nella pagina non c’è non ti lasciamo senza sorveglianza: osserviamo tutta la pagina e te lo scriviamo al primo controllo, così puoi correggere il campo; e finché quel nome non compare la riga del monitoraggio, nella tua area, continua a dire che stiamo guardando tutta la pagina — così, mesi dopo, un avviso su una parte che non ti interessa ha una spiegazione che puoi leggere. Se quella sezione la pagina la mostra solo a volte — capita: un elenco di avvisi che il sito stampa soltanto quando ce ne sono — non ti mandiamo un confronto fra la sezione e il resto della pagina, che sarebbe una modifica mai avvenuta: quando la sezione sparisce te lo diciamo, teniamo da parte il testo che aveva e non sorvegliamo il resto della pagina al suo posto; quando ricompare riprendiamo da quel testo e ti diciamo se nel frattempo è cambiata. Vale anche al contrario: se al primo controllo quel nome non c’era e più avanti compare, da quel momento sorvegliamo solo la sezione, come avevi chiesto, e te lo scriviamo.

Che differenza c’è con Sorveglia Sito?

Sorveglia Sito verifica che il tuo sito funzioni: disponibilità, errori, title. Sorveglia Pagine Web si concentra sul testo di qualsiasi pagina e ti mostra esattamente cosa è cambiato tra una versione e l’altra.

Ogni quanto viene controllata la pagina?

Alla frequenza che scegli tu quando attivi il monitoraggio: ogni ora, ogni giorno o ogni settimana. Una modifica pubblicata e ritirata tra due controlli consecutivi può non essere rilevata.