Hai centinaia di recensioni e non le hai mai lette tutte di fila. Incollale qui dal tuo pannello: in meno di un minuto sai quale problema ti sta costando le stelle, con quante recensioni lo dicono e con le loro parole, e ti ritrovi le risposte già scritte a quelle negative a cui non hai mai risposto.
Novità: questo strumento è appena arrivato. Ogni risultato passa controlli automatici e, se qualcosa non va, i crediti tornano indietro da soli.
Costo: 3 crediti · ≈ €2,70 per elaborazione. La prima elaborazione è gratuita con i crediti di benvenuto. Se poi vuoi continuare, la ricarica minima è di €3,90; i crediti non scadono. I crediti vengono trattenuti all'avvio e restituiti per intero se l'elaborazione non riesce.
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Cosa ricevi, in quest’ordine
- Il verdetto in cima. «Media 3,4 sulle 14 recensioni che hai incollato. Il tema su cui perdi di più è Tempi e attese: ne parlano 6 recensioni, 5 delle quali negative. Chi non lo cita ti dà in media 4,0: quel tema abbassa la tua media complessiva di 0,6.»
- Quanto ti costa ciascun tema, in stelle. Per ogni tema: quante recensioni lo citano, quante di queste sono negative, il voto medio di chi ne parla e il voto medio di chi non ne parla. La differenza fra i due è il costo di quel tema, ed è aritmetica sulle tue recensioni, non una stima.
- L’obiettivo. «Se chi lamenta Tempi e attese ti avesse dato il voto medio degli altri, la tua media sarebbe 4,0 invece di 3,4.» È un conto, e la pagina lo dice: non è una promessa.
- Le parole vere dei clienti sotto ogni tema, tagliate ma non riscritte: sono la prova che il conteggio non è stato indovinato.
- Le risposte già scritte alle recensioni negative rimaste senza risposta — fino a dieci, ognuna con il suo pulsante «copia», da rileggere, firmare e pubblicare.
- Quali temi stanno peggiorando, quando nel testo che hai incollato ci sono le date: un tema che compare più nelle recensioni recenti che in quelle vecchie è un problema che sta crescendo adesso.
Perché le recensioni le incolli tu, e perché è meglio così
Nessun servizio può andare a leggere le tue recensioni dalle piattaforme, e noi preferiamo dirtelo invece di promettertelo. L’abbiamo misurato, piattaforma per piattaforma, da questo server: Google Maps serve la pagina (oltre 200.000 byte) senza una sola occorrenza della parola «recensione», perché il testo lo scrive il browser; TripAdvisor, TheFork e Yelp rispondono 403; Booking.com mette un controllo anti-robot; Trustpilot e Facebook vietano tutto nel loro robots.txt, e le regole di un sito si rispettano. Chi ti promette di leggerle automaticamente ti sta promettendo qualcosa che non può fare.
Tu invece le tue recensioni le vedi tutte, nel pannello Google Business Profile, nell’extranet di Booking, nel manager di TheFork — anche quelle che nessun programma vedrebbe mai. E quando le incolli porti con te la stella di ogni recensione: è quella che ci permette di fare l’unico conto che conta davvero, cioè quanto ti costa ogni problema in decimi di stella. Un copia-incolla di trenta secondi vale più di uno scraper che non funziona.
La via ufficiale: il file che Google ti dà gratis
Se non vuoi copiare a mano, Google te le esporta: vai su takeout.google.com, scegli il prodotto «Google Business Profile» e scarica l’archivio. Dentro, per ogni tua sede, c’è un file Reviews.json con nome di chi ha scritto, stelle, data, testo completo e la risposta che avevi già dato. Apri quel file, copia tutto e incollalo qui: lo leggiamo direttamente, con le date esatte invece di «2 settimane fa». È l’unico modo al tempo stesso completo, gratuito e autorizzato dalla piattaforma per avere in mano tutte le tue recensioni.
Le recensioni che hanno passato i due anni
Quando nel testo ci sono le date, contiamo quante recensioni — e quante di quelle negative — sono state pubblicate da più di due anni. Serve perché la legge 11 marzo 2026 n. 34 (artt. 18-23, in vigore dal 7 aprile 2026, per ristorazione e turismo) prevede che una recensione non sia più lecita decorsi due anni dalla pubblicazione. Noi facciamo il conto sulle date che hai incollato e ti diciamo quante sono: la segnalazione alla piattaforma la apri tu, e non promettiamo che venga accolta. Non diamo pareri legali e non rimuoviamo niente.
Per chi è
Ristoranti, pizzerie, bar e trattorie; hotel, B&B, agriturismi e case vacanza; negozi ed e-commerce; studi professionali e sanitari. In generale: chi riceve recensioni, non le ha mai lette tutte, e ha un mucchio di negative senza risposta che rimanda da mesi. Il dizionario dei temi cambia con il tuo mestiere: a un hotel guardiamo camere, colazione, rumore e posizione; a un ristorante cucina, attese, servizio al tavolo e prezzi.
Come funziona
- Apri le recensioni nel tuo pannello (per Google: «Recensioni», poi scorri e seleziona tutto) e copia.
- Incolla qui dentro, così com’è: non ripulire niente. Riconosciamo le stelle, «4 stelle», «4 su 5», il punteggio su 10 di Booking, le date tipo «2 settimane fa», il nome di chi scrive e il blocco «Risposta del proprietario».
- Dici che attività sei, e se vuoi il nome con cui firmare le risposte.
- Ricevi il report. Serve almeno un voto leggibile e almeno 5 recensioni: se non li troviamo te lo diciamo e non ti addebitiamo nulla.
Quanto costa
3 crediti per ogni report, cioè da 1,47 € a 2,93 € secondo il pacchetto che hai. I 3 crediti di benvenuto che ricevi iscrivendoti bastano per il primo report: puoi provarlo senza pagare nulla. Se il lavoro non riesce, o se nel testo che hai incollato non troviamo né voti né temi ricorrenti, i crediti ti tornano indietro da soli e il report non te lo consegniamo a metà.
Per confronto: leggere 200 recensioni e prendere appunti sono fra una e due ore; scrivere a mano dieci risposte alle negative è un’altra ora. Il gestore della piattaforma è una persona fisica senza partita IVA e non emette fattura: se la tua azienda ne ha bisogno per mettere la spesa in contabilità, scrivici prima di acquistare.
Limiti, detti prima
Non andiamo a prendere le recensioni per te: le incolli tu, per i motivi spiegati sopra. Non pubblichiamo le risposte al posto tuo e non rispondiamo da soli: le bozze restano testo nel report, le rileggi e le pubblichi tu. Non diciamo se una recensione è falsa e non la facciamo rimuovere. Non ti confrontiamo con i concorrenti. Non leggiamo foto, video o audio.
Sull’analisi: il tema viene assegnato con un dizionario italiano di parole intere, quindi è una lettura a regole e non capisce l’ironia né le frasi spezzate a metà. Un tema compare nel report solo se almeno 3 recensioni lo citano, e sotto ogni tema ci sono le frasi vere su cui l’abbiamo contato: puoi controllare in dieci secondi se ci siamo sbagliati. Le recensioni che non rientrano in nessun tema vengono contate a parte e dichiarate, non nascoste. E se in cima al testo che hai incollato il pannello dichiara più recensioni di quelle che ci sono, il report ti avverte che stai guardando un campione.
Privacy e dati
Le recensioni che incolli non vengono inviate a nessun modello di intelligenza artificiale, né nostro né di terzi: l’analisi è interamente codice che gira sui nostri server, e le bozze di risposta sono testi scritti da noi e adattati al tema e al nome di chi ha scritto. Il testo che incolli non finisce nella riga del lavoro: va in un’area privata, e viene cancellato quando il report è pronto. Nessun dato viene usato per addestrare modelli.
Domande frequenti
Perché non leggete voi le recensioni da Google?
Perché non si può, e lo abbiamo misurato. La pagina di una scheda Google arriva senza il testo delle recensioni dentro (lo compone il browser), e le altre piattaforme o rispondono 403 o lo vietano nel robots.txt, che noi rispettiamo. Un servizio che te lo promette non ti sta dicendo come va a finire. Tu invece le vedi tutte nel tuo pannello: trenta secondi di copia-incolla e hai in mano più dati di quanti ne avrebbe qualunque programma.
Perché non le incollo in ChatGPT, che è gratis?
Puoi farlo, e per dieci recensioni è una buona idea. Tre differenze: i conteggi qui sono veri — un modello che ti dice «il 23% parla di attesa» non te lo sa dimostrare, mentre qui sotto ogni numero ci sono le frasi contate; c’è l’aritmetica delle stelle, cioè quanto ogni tema ti abbassa la media, che richiede il voto di ogni singola recensione; e le tue recensioni non vanno a nessun modello. Infine la forma è sempre la stessa, quindi fra due mesi puoi rifarlo e confrontare.
Quante recensioni posso incollare?
Da 5 fino a 2.000 per report (e fino a 200.000 caratteri). Sotto le 5 non esiste un tema «ricorrente» da misurare e te lo diciamo senza addebitarti nulla. Se ne hai 600, incollale tutte in una volta: più ne porti, più i conteggi e le medie sono solidi.
Le risposte già scritte le posso pubblicare così?
Rileggile prima. Ogni bozza riconosce il punto che il cliente ha scritto e prende un impegno in prima persona («sto rivedendo l’organizzazione delle serate di punta»): non afferma mai che una cosa è già stata fatta e non promette rimborsi. Se un impegno non corrisponde a quello che farai davvero, cambialo: la risposta esce con il tuo nome e la leggeranno tutti i clienti futuri, non solo chi ha scritto.
Ogni quanto conviene rifarlo?
Quando hai risposto a tutte le negative e vuoi vedere se il tema peggiore è calato: per molte attività ogni due o tre mesi. Ogni report consuma 3 crediti.